T.R.A.me INDIPENDENTI

FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO INDIPENDENTE III Edizione

Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno il gruppo cinema del Teatro Rossi Aperto di Pisa organizza T.R.A.me Indipendenti, festival internazionale del cortometraggio indipendente.

Il festival, anno dopo anno, ha raccolto un’ampia varietà di cortometraggi provenienti da tutto il mondo, infatti accanto all’Italia si sono distinte nazioni come Egitto, Brasile, Spagna, Francia e Iran.

In base alle proposte ricevute l’organizzazione del festival si riserva la possibilità di creare categorie parallele dedicate ai diversi generi, come dimostra la seconda edizione che ha visto protagonisti, oltre ai corti narrativi, per la prima volta anche i corti di animazione e i micrometraggi.

La prima fase di questa terza edizione è iniziata: sarà infatti possibile candidare i propri cortometraggi sulla piattaforma dedicata FilmFreeway (entro e non oltre il 28 febbraio 2019) dove è già disponibile il bando contenente i criteri di partecipazione.
Come per le altre edizioni, le proposte selezionate parteciperanno alla proiezione finale, che avrà luogo nelle serate del 10 e 11 maggio 2019 nel caratteristico scenario del Teatro Rossi Aperto di Pisa (Via del Collegio Ricci, 1).

A fine serata verranno assegnati due premi per ogni eventuale categoria, uno attribuito da una giuria qualificata e l’altro dal pubblico che, durante il corso dell’evento, avrà la possibilità di votare il proprio cortometraggio preferito.

Per iscriversi: https://filmfreeway.com/TRAmeIndipendenti

Altre info: http://www.trameindipendenti.it

Vedi anche: filmitalia.org, cercabando, cinemaitaliano.info, cinemabreve.org

Laboratorio di canto e voce


Da Ottobre 2018 all’interno del Teatro Rossi Aperto inizierà una serie di incontri laboratoriali sul canto e la voce condotti da Fabio Pagano.
Gli incontri si svolgeranno sia nel foyer che in altri spazi del Teatro, i primi incontri conoscitivi avranno luogo il 16 e il 18 Ottobre dalle ore 15.00 alle 18.00 per continuare settimanalmente durante tutta la stagione in uno o più giorni da concordare tra i partecipanti.
ll laboratorio mirerà a scoprire i potenziali creativi di ciascun partecipante attraverso un lavoro sulla relazione tra precisione ed organicità, training fisico, lavoro corale e lavoro individuale.
I partecipanti potranno avvicinarsi ai principi di un lavoro che vede muoversi su due binari la pratica del canto e quella del teatro, entrambe le cose si fonderanno insieme per trovare una strada univoca su cui investigare all’interno di noi stessi, in profondità e senza perdere il legame con quel nutrimento che viene dall’esterno e quindi anche dall’altro. Il laboratorio in questione parte dal presupposto che “siamo qui in questo spazio pronti per far sorgere da qualche angolo oscuro le note di un canto”. Canto non lasciato nella sua caoticità della vita ma accompagnato in un territorio di condivisione sottile, di un ascolto con domande sorte dall’organicità del corpo. Canto come manifestazione del “tra me e te”.
Atto partecipativo.
Ogni partecipante porterà con sè i suoi canti, quelli a cui tiene maggiormente, legati alla sua terra d’origine, alla tradizione o alla sua infanzia.

Gli aspetti tecnici che si esploreranno sono:

- Canto.
- Vibrazione della voce.
- Consapevolezza dello spazio e reazioni ai suoi elementi costitutivi.
- Improvvisazione: impulsi / mente vigile.
- Improvvisazione all’interno di una struttura.

Coloro che sono interessati sono pregati di contattare
via mail
fabio.pagano.01@gmail.com o tramite tel. 329 310 6801


Fabio Pagano

Nato a Napoli il 26 ottobre del 1981, laurato all’università di Pisa al corso CMT (Cinema, Musica e Teatro). Durante gli studi del primo anno inizia a frequentare il teatro e la danza partecipando sia a spettacoli che a laboratori con i diversi maestri della scena italiana, tra cui la Compagnia Abbondanza-Bertoni, i Motus e Raffaella Giordano (Sosta Palmizi). Proprio quest’ultima lo porta a far parte di una nuova sua creazione dal titolo “Cuocere il mondo” che viene portato in turnèe tra Francia e Italia.

Nel 2008 è parte integrante del “Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards”.

In seguito parteciperà come interprete a molte creazioni .

Intreprete per quattro anni della compagnia ALDES del coreogrago Roberto Castello con “Carne Trita”, “Scene da un matrimonio”, “Movimenti Urbani”, la trasmissione televisiva su Rai Tre “Vieni Via Con Me”.

Altri lavori con il Regista/Attore Valentino Infuso con “Sushidio”, con la coreografa Chiara Frigo con “Nonsostare”, con la coreografa Ambra Senatore in “Passo”, il Teatro Valdoca in “Cage’s Parade”.
Ultima partecipazione come interprete con il coreografo Giorgio Rossi (Sosta Palmizi) in “La Felicità”.

Nell’anno 2016 crea il suo primo spettacolo “Amateurs”, tratto dalla storia medievale di Lancillotto e Ginevra.

Per dare animo alla sua passione per il cinema partecipa negli anni anche a un lungometraggio “Fuori Gioco”, un Mediometraggio “La Passeggiata” entrambi di Federico Monzani e un Cortometraggio “La Favola Bella” del Regista Leonardo Ferrari Carissimi.