venerdì 20 settembre 2019, ore 21.30

La nave dei folli

a 10 dalla morte del cantore ribelle Ivan Della Mea grande concerto e presentazione del libro
cover-lega-della-meaLA NAVE DEI FOLLI
di Alessio Lega, ed. agenziax 2019

con Alessio Lega
e con Guido Baldoni alla fisarmonica
un’escursione attraverso la vita straordinaria di un poeta e di un intellettuale che ha cantato il suo tempo con
Antonio Fanelli, Istituto Ernesto de Martino
Marco Philopat, editore punk
Alessandro Scarpellini, poeta
ed Ezio Menzione ad introdurre e coordinare la serata

Ivan Della Mea è ricordato da tutti come il poeta e il cantore di una straordinaria stagione di lotte e di partecipazione. Pochi però sanno che fu anche un grande intellettuale e scrittore.

Alessio Lega – cantastorie anarchico dell’oggi – ha dedicato a questo suo “maestro” una narrazione biografica di impatto emotivo. Per presentarla abbiamo pensato a un grande
spettacolo musicale, dove oltre a cantare le sue più belle canzoni ne ripercorreremo amore, angosce e ribellioni. Ivan era particolarmente legato alla Toscana (essendo nato a Lucca) e a
Pisa in particolare, dal momento che vi viveva suo fratello Luciano – intellettuale fondamentale della sinistra italiana – e che alla fine degli anni sessanta era il centro di molti
fermenti rivoluzionari.

mercoledì 25 settembre ore 21

Amor morto

concerto mistico

di e con Silvia Pasello e Ares Tavolazzi

Il lavoro che presenteremo è un momento di passaggio verso il compimento e la maturazione di un materiale “istigato” da Carmelo Bene. Si sarebbe forse intitolato Concerto mistico per il nuovo millennio, o altro ancora.
Nelle nostre mani prende il nome da uno dei brani scelti, e precisamente da una delle estasi di M. Maddalena de’ Pazzi, L’Amor morto.
Gli autori che abbiamo preso in considerazione sono infatti M. Maddalena de’ Pazzi e san Giovanni della Croce.

Lo spettacolo è in forma di concerto e vede in scena Silvia Pasello e Ares Tavolazzi.
Il concerto è nato come un omaggio a Carmelo, in occasione dell’evento ideato e realizzato da Piergiorgio Giacché: “Nessun Bene”, a Perugia nel settembre del 2017.

Incarnazione è un processo continuo che lascia una nostalgia, una memoria che spinge a cercare la propria fonte.
Ogni verbo, ogni parola tende a farsi cosa, carne, tempo. E ogni carne, ogni cosa, ogni tempo(ritmo, musica, silenzio) tende a ritrovare, a rintracciare il proprio verbo, la propria causa prima, il proprio logos rationalis, la propria ragion d’essere, il desiderio che l’ha pronunciata e che le ha messo la tensione a diventare carne, cosa, tempo.
E che resta il suo cuore.
E la Parola che non passerà.

Mettere in scena questo andare e venire di verbo e mistica era una rappresentazione di ciò che avviene sempre davanti ai nostri occhi ciechi.
Non lo penso un moto circolare, ma in avanti, perché la nostalgia è sempre una nostalgia al futuro, al ritorno del futuro, sempre procrastinato ma promesso indefettibilmente.
La voce mistica è una voce in ascolto. La risonanza si muove alla ricerca della parola interiore. È l’esaltazione del testo, in un certo senso.

venerdì 27 settembre ore 21:30

Fonterossa Open Orchestra

live per 7annidiTRA

La Fonterossa Open Orchestra è un grande ensemble non convenzionale. Dal 2016 Silvia Bolognesi in collaborazione con Pisa Jazz, ha tenuto una serie di laboratori basati sull’improvvisazione e sullo studio di partiture “non convenzionali” dai quali è nata quest’orchestra stabile.  L’orchestra ha ospitato diversi direttori/compositori che hanno composto e diretto appositamente per questo organico. Con loro (Antonello Salis, Giancarlo Schiaffini, Tiziano Tononi, Massimo Falascone, Tony Cattano, Piero Bittolo Bon, Marco Colonna, Cristiano Arcelli…)  l’orchestra ha studiato diversi approcci alla musica improvvisata e non: dalle partiture grafiche alla “conduction”, dalle composizioni originali a brani del repertorio moderno (William Parker, Art Ensemble di Chicago, Frank Zappa…). Senza limiti di stile l’orchestra presenta un concerto coinvolgente di “musica libera”.

Organico:

Tony Cattano: direzione
Susanna Ossola, Aurora Loffredo, Michela Lombardi, Linda Palazzolo, Emiliano Nigi: voci
Carlotta Vettori: flauto
Mauro Rolfini: clarinetto basso
Rita Cottardo, Steve Lunardi, Emanuele Parrini: violini
Virginia Banti, Martina Benifei: violoncello
Francesco Zaccanti, Amedeo Verniani: contrabbassi
Elena Maestrini: soprano sax soprano
Tobia Bobby Bondesan: sax alto
Gianni Valenti, Deiana Alessandro, Giorgio Gatto: sax tenore
Chiara Martelli, Francesco Salmaso: sax baritono
Filippo Ceccarini, Marco Cal Ma Calcaprina: trombe
Paolo Pee Wee Durante, Chiara Lazzerini: tromboni
Daniela Caroli, Eugenio Stella: chitarre
Francesco Arrighi, Mariangela Tandoi: tastiere
Griffin Alan Rodriguez: basso elettrico
Sergio Bolognesi: batteria
Daniele Paoletti: turntable

https://www.instagram.com/fonterossaorchestra/