Domenica 29 maggio ore 21:30

Tony Berchmans

Cinepiano

“The Lodger” di A. Hitchcock

Il film muto non è mai stato del tutto in silenzio.

All’epoca del cinema muto, spesso le proiezioni dei film venivano accompagnate da musica eseguita dal vivo. Dalla figura storica del pianista improvvisatore sino alle grandi orchestre sinfoniche, lo spettacolo della settima arte si è sviluppato in compagnia della colonna sonora eseguita dal vivo.

Tra performance di improvvisazione e sincronismo, l’accompagnamento musicale dei film in tempo reale è un’esperienza audiovisiva unica. La musica narra le scene in modo accurato e, in assenza di dialoghi e suoni, aiuta a raccontare la storia stabilendone il ritmo, i vari climi emotivi, le ambientazioni drammatiche e comiche. Il musicista del film muto doveva possedere sia un enorme vocabolario che strumenti di interpretazione atti a creare un rituale di creatività, tecnica e sensibilità.

CINEPIANO di Tony Berchmans presenta questo aspetto poco conosciuto del cinema. Accompagnando i film del periodo muto, Berchmans ne improvvisa la colonna sonora al pianoforte, utilizzando temi propri composti negli stili dell’epoca, stili come il ragtime e il jazz tradizionale, sempre in sincronia con l’azione ed i momenti emotivi del film.

Ritorna al Teatro Rossi Aperto Tony Berchmans, questa volta interpretando The Lodger uno dei nove film muti sopravvissuti fimati Hitchcock. The Lodger (1927) è stato restaurato dal British Film Institute nel 2011 e viene mostrato in tutta la sua originalità e bellezza.

Per chi non potesse essere al TRA il 29 maggio, lo spettacolo è in replica al museo del cinema di Londra il prossimo 26 giugno ;-)

Tony Berchmans Canto è l’autore di “The Movie Music – Tutto quello che vuoi sapere sulla musica da film”.
Musicista e produttore discografico, dal 1992 opera nel mercato della produzione musicale, del coordinamento, della composizione e produzione di audio per la radio, la televisione e il cinema.Nel 2007 è stato il curatore di “Music Scene – 1° International Film Music Meeting” tenutosi a Rio de Janeiro, un evento senza precedenti nel paese, che ha visto come protagonisti tra gli altri, leggende della musica per cinema come Ennio Morricone e Gustavo Santaolalla. Partecipa spesso a festival e concerti di musica da film negli Stati Uniti, Spagna, Belgio e Brasile, dà lezioni e tiene corsi collaborando con diverse istituzioni, siti web e riviste. Nel 2010 ha iniziato il progetto “CINEPIANO Tony Berchmans” con oltre 50 presentazioni tra il Brasile e l’Europa.

Tra le date in Europa di quest’estate Tony Berchmans si esibirà al festival di Lisbona e al London Cinema Museum.

A PROPOSITO DI BELLEZZA

una segnalazione al governo

Cara socia,
Caro socio,

come avrai certamente saputo, da un paio di settimane e fino a fine maggio il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) ha attivato la casella di posta bellezza@governo.it per segnalare i luoghi culturali che fanno comunità, identità, bellezza. Il governo ha stanziato 150 milioni di euro per il recupero di alcuni di questi luoghi.
Non siamo del tutto certi che a fare identità, comunità o bellezza siano di per sé i luoghi – lo sono la vita e i progetti e le pratiche che prendono i luoghi.
Non siamo affatto convinti che sia un bene fare così: gli interventi territoriali si fanno con gli enti territoriali, gli interventi culturali hanno bisogno di un piano organico e strutturato e non di macchie di leopardo, e di solito prima si fa il progetto e poi lo stanziamento.
Ma tant’è: lo strumento scelto dal governo è questo.
Noi crediamo che il Teatro Rossi sia un luogo meritevole e che il Teatro Rossi Aperto stia dimostrando di essere un progetto possibile. Tra il silenzio del Comune e le farraginosità istituzionali, tentiamo di smuovere le acque anche così.
Con tonnellate di prudenza e qualche scetticismo, ci farà piacere se vorrai segnalare il Teatro Rossi al MiBACT, con una breve email, magari includendo il sito www.teatrorossiaperto.it e la pagina di progetto che abbiamo costruito per raccontare quel che stiamo facendo.
Grazie, quale che sia la tua scelta
Teatro Rossi Aperto

E-mail tipo:

Spett.le MiBACT,
nel quadro della campagna lanciata dal governo sui luoghi belli ma meno noti d’Italia, vorrei segnalare il Teatro Rossi di Pisa, in Piazza Carrara. Il teatro fu il primo della città, edificato dal granduca Leopoldo e inaugurato nel 1771. È rimasto abbandonato dal 1966. Nel 1978 è passato dal Comune al Demanio. Dal 2012 se ne prende cura un’associazione, il Teatro Rossi Aperto, che senza mezzi e con pochissimo ascolto dalle istituzioni lo ha riattivato, restituendo al cuore di Pisa un grande teatro barocco che ospita moltissimi eventi (www.teatrorossiaperto.it) e intorno al quale si sono create piccole e grandi comunità.
L’edificio ha bisogno di moltissimi interventi (riscaldamento, impianti, infissi, uscite di sicurezza, un restauro almeno funzionale, qualche consolidamento), ma credo che lo sforzo fatto finora dall’associazione vada riconosciuto e premiato.

La storia del teatro è riassunta alla pagina www.teatrorossiaperto.it/il-teatro-rossi/
Una sintesi di progetto è stata espressa alla pagina www.teatrorossiaperto.it/un-progetto-per-il-teatro-rossi/

Cordiali saluti,

TRA/montare

ovvero

CROWDCRAFTING

ovvero

ATELIER CASUALE DI AUTORIPARAZIONE PER MASSAIE

ovvero

MÒVITI CON QUELLA SCALA

ovvero

PRENDERSI CURA DELLA BELLEZZA

ovvero

RISPOSTA ALLA DOMANDA
«COSA POSSO FARE PER IL TEATRO ROSSI?»

tutti i venerdì dalle 15

TRA/montare

In 30 mesi di cose, grandi e piccole, se ne son fatte. L’arte, certo, a pacchi. Ma anche lo stretto necessario a far sì che l’arte e il resto potessero dispiegarsi. Questo stretto necessario di solito è fare andare l’acqua e la luce, ramazzare i pavimenti e offrire da bere. Al TRA, ovviamente, che è un posto fuori dall’ordinario, lo stretto necessario inizia con lo spalare il guano di piccione e finisce col bilanciare la potenza per evitare che l’impianto elettrico salti – poi, semmai, si pensa al bere.
Tuttavia, siccome il tratto caratterizzante è la follia a briglie sciolte (perché per riaprire un teatro diroccato la ragione non basta), s’è deciso che si passa dal fare lo stretto necessario a fare tutto il necessario. Epperò, sistematicamente.
Tipo, avete visto che s’è ridipinta la facciata, rimessa in sesto una grondaia, sostituiti vetri rotti e lavate poltroncine polverose? Ecco, ora si continua, però anziché a episodi ci vediamo tutti i venerdì, per TRA/montare . Segue lista delle cose da fare, magari poi ci mettiamo pure una photogallery di cura del legno e smaltimento orrori.

 

Laboratorio teatrale
per principianti

 per info: danielascarpari@gmail.com, teatro@teatrorossiaperto.it

 

ogni mercoledì dalle 20:30 alle 22:30 (circa)

Laboratorio teatrale permanente
ogni mercoledì dalle 20:30 alle 22:30

Sono aperte le iscrizioni per il Laboratorio teatrale per principianti all’interno degli spazi del Teatro Rossi Aperto.
Il laboratorio è aperto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al teatro per la prima volta. Il nostro obbiettivo è di lavorare sulle tecniche base della recitazione. Il laboratorio mira a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé attraverso le capacità espressive/comunicative personali. La motivazione fondamentale che dovrà spingere il partecipante è l’intenzione di “mettersi in gioco” per scoprire un’immagine altra di se stesso attraverso tecniche sperimentali ed innovative.
Nel corso del laboratorio lavoreremo su elementi teatrali come: gestualità, voce, spazio scenico, improvvisazione, costruzione del personaggio, creazione collettiva del testo.

Prima lezione: mercoledì 20 gennaio 2016.

Temine: giugno 2016, con presentazione del lavoro svolto.

Il laboratorio teatrale è a offerta consigliata di 20€/mese, o secondo le possibilità di chi vi partecipa, senza barriere economiche. Il gruppo avrà cura, tramite Daniela Scarpari, di autogestire le spese per i materiali e garantire il proficuo svolgimento degli incontri.

Laboratorio permanente di Daniela Scarpari

[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0472.jpg]1570
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0452.jpg]1510
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0443.jpg]1290
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0426.jpg]1220
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0425.jpg]1080
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0405.jpg]1030
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_005.jpg]1690
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_004.jpg]1590
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_002.jpg]1550
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_003.jpg]1420
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_001.jpg]1280
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0479.jpg]920
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0487.jpg]890
[img src=http://www.teatrorossiaperto.it/wp-content/flagallery/laboratorio-permanente-di-daniela-scarpari/thumbs/thumbs_img_0501.jpg]880

Daniela Scarpari

Laureata in Comunicazione sociale e diplomata all’Accademia di Arti Drammatiche all’Università di Sao Paulo (Brasile). In Brasile ha lavorato con Cristiane Paoli Quito, Francisco Medeiros, Luis Alberto de Abreu e collaborato con il Grupo XIX de Teatro. Conta con più di 15 spettacoli come attrice, 2 premi di migliore attrice ai Festival di teatro di Florianopolis e Mappa culturale Paulista. Tra le esperienze di insegnamento di teatro, ha coordinato corsi di teatro presso progetti come:  Teatro nelle scuole, realizzato all’interno di favelas di Sao paulo; Improvvisazione teatrale, all’interno del progetto Università Solidale nelle comunità dell’Amazzonia, Workshop di recitazione all’universita di Brasilia, cosi come altri corsi in diverse città dello stato di Sao paulo.
In Italia ha collaborato per tre anni consecutivi con il Teatro dell’Argine (San Lazzaro di Savena, Bologna).  Nel Settembre 2013  ha preso parte all’acclamato spettacolo Estrada do Sul del Grupo XIX de Teatro per le vie di Sao Paulo (Brasile). Nell’estate 2014 ha fatto parte della progettazione e ha interpretato lo spettacolo vincitore dal bando Proac/2013 dello Stato di Sao Paolo/Brasile “O Anjo do Passado” con la regia di Pietro Floridia (Cantieri Meticci/Teatro dell’Argine) in collaborazione con i gruppi Cascina Barà, Contraponto e Andaime di Teatro. Dal 2011 fa parte del Collettivo Cascina Barà.
Dal 2013 ha avviato e coordinato il laboratorio teatrale permanente del Teatro Rossi Aperto, lavorando sulla messa in scena di Tracce lungo lo Spoon River, che dopo la presentazione di giugno ha replicato a ottobre al TRA, poi a novembre al Cantiere Sanbernardo in una versione “Senza Filo“, quindi a Sava (TA) al festival Urban Dioniso.