sabato 24 novembre ore 14.30

Swap Party!

scambiamoci abiti e giocattoli!

I volontari di Greenpeace Gruppo Locale Pisa e di Circolo Legambiente Pisa vi invitano allo “Swap Party!” che si terrà il 24 novembre dalle 14.30 in poi al Teatro Rossi Aperto. :D

Lo “swap party” (dall’inglese Swap, scambio) è per definizione un baratto, uno scambio di oggetti senza moneta. Ogni cosa ha un valore, non solo economico, ma anche ecologico, sociale, effettivo e di utilità. Giudicare i propri oggetti per ogni valore che portano con se, è un modo per imparare ad uscire dall’ottica monetaria a cui ormai questo modello di sviluppo ci ha abituati e cercare di dare nuova vita ai nostri oggetti, riducendo la possibilità che diventino rifiuti.
L’anno scorso abbiamo scambiato vestiti per tutte le taglie e tutte le età, quest’anno vogliamo aggiungere i primi oggetti che possediamo: i giocattoli. Il cambiamento può iniziare da piccoli!

Programma:
-Dalle 14:30 saremo al Teatro per raccogliere abiti, accessori e giocattoli.
-Ore 15:00: inizia lo swap party!
-Ore 16.30: merenda del Chicco di Senape – Bottega del Mondo

Per tutta la durata dell’evento sarà possibile partecipare al #Workshop “Recuperi-amo la lana” de “Il fuso recuperato”.

L’evento è inserito all’interno della cornice della #MakeSomethingWeek e aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti.

Vi aspettiamo insieme a Comitato Arci Pisa, Arte Migrante Pisa, ESN Pisa – Erasmus Student Network, Chicco Di Senape Bdm e Teatro Rossi Aperto! :D

Non mancate ♥

Laboratorio di canto e voce


Da Ottobre 2018 all’interno del Teatro Rossi Aperto inizierà una serie di incontri laboratoriali sul canto e la voce condotti da Fabio Pagano.
Gli incontri si svolgeranno sia nel foyer che in altri spazi del Teatro, i primi incontri conoscitivi avranno luogo il 16 e il 18 Ottobre dalle ore 15.00 alle 18.00 per continuare settimanalmente durante tutta la stagione in uno o più giorni da concordare tra i partecipanti.
ll laboratorio mirerà a scoprire i potenziali creativi di ciascun partecipante attraverso un lavoro sulla relazione tra precisione ed organicità, training fisico, lavoro corale e lavoro individuale.
I partecipanti potranno avvicinarsi ai principi di un lavoro che vede muoversi su due binari la pratica del canto e quella del teatro, entrambe le cose si fonderanno insieme per trovare una strada univoca su cui investigare all’interno di noi stessi, in profondità e senza perdere il legame con quel nutrimento che viene dall’esterno e quindi anche dall’altro. Il laboratorio in questione parte dal presupposto che “siamo qui in questo spazio pronti per far sorgere da qualche angolo oscuro le note di un canto”. Canto non lasciato nella sua caoticità della vita ma accompagnato in un territorio di condivisione sottile, di un ascolto con domande sorte dall’organicità del corpo. Canto come manifestazione del “tra me e te”.
Atto partecipativo.
Ogni partecipante porterà con sè i suoi canti, quelli a cui tiene maggiormente, legati alla sua terra d’origine, alla tradizione o alla sua infanzia.

Gli aspetti tecnici che si esploreranno sono:

- Canto.
- Vibrazione della voce.
- Consapevolezza dello spazio e reazioni ai suoi elementi costitutivi.
- Improvvisazione: impulsi / mente vigile.
- Improvvisazione all’interno di una struttura.

Coloro che sono interessati sono pregati di contattare
via mail
fabio.pagano.01@gmail.com o tramite tel. 329 310 6801


Fabio Pagano

Nato a Napoli il 26 ottobre del 1981, laurato all’università di Pisa al corso CMT (Cinema, Musica e Teatro). Durante gli studi del primo anno inizia a frequentare il teatro e la danza partecipando sia a spettacoli che a laboratori con i diversi maestri della scena italiana, tra cui la Compagnia Abbondanza-Bertoni, i Motus e Raffaella Giordano (Sosta Palmizi). Proprio quest’ultima lo porta a far parte di una nuova sua creazione dal titolo “Cuocere il mondo” che viene portato in turnèe tra Francia e Italia.

Nel 2008 è parte integrante del “Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards”.

In seguito parteciperà come interprete a molte creazioni .

Intreprete per quattro anni della compagnia ALDES del coreogrago Roberto Castello con “Carne Trita”, “Scene da un matrimonio”, “Movimenti Urbani”, la trasmissione televisiva su Rai Tre “Vieni Via Con Me”.

Altri lavori con il Regista/Attore Valentino Infuso con “Sushidio”, con la coreografa Chiara Frigo con “Nonsostare”, con la coreografa Ambra Senatore in “Passo”, il Teatro Valdoca in “Cage’s Parade”.
Ultima partecipazione come interprete con il coreografo Giorgio Rossi (Sosta Palmizi) in “La Felicità”.

Nell’anno 2016 crea il suo primo spettacolo “Amateurs”, tratto dalla storia medievale di Lancillotto e Ginevra.

Per dare animo alla sua passione per il cinema partecipa negli anni anche a un lungometraggio “Fuori Gioco”, un Mediometraggio “La Passeggiata” entrambi di Federico Monzani e un Cortometraggio “La Favola Bella” del Regista Leonardo Ferrari Carissimi.