Andrea Carboni presenta

quarantasetteminutiscarni

venerdì 24 marzo – ore 21.30

 

“quarantasetteminutiscarni” è il primo disco live di Andrea Carboni, nasce quasi per caso, ma da un’idea che Andrea aveva in mente da molto tempo, è servito solo aspettare un po’, il momento giusto, le persone giuste.

Andrea Carboni: chitarra, piano, voce, cassa
Daniela Savoldi: violoncello

E’ un lavoro “scarno” perchè Andrea canta, suona la chitarra, il piano e una cassa a pedale accompagnato esclusivamente dal violoncello di  Daniela Savoldi, musicista italo brasiliana già nota nel panorama musicale italiano per aver collaborato con nomi come Muse, Luci della Centrale Elettrica, Calibro 35 e molti altri. I due si sono conosciuti la scorsa estate ed è iniziata una collaborazione che ha portato il duo ad esibirsi in diverse date del tour de “La Rivoluzione Cosmetica”, l’ultimo lavoro di Carboni, uscito ad Aprile 2016. Questo set ha messo in luce la forza dei brani e la loro intensità, conquistando pubblico ed addetti ai lavori, ma soprattutto ha portato Andrea in una dimensione che desiderava da tempo.  

Dentro “quarantasetteminutiscarni”, coprodotto da Paolo Mauri, con il quale Andrea collabora ormai dal 2012, non c’è solo “La Rivoluzione Cosmetica”: c’è spazio anche per una cover degli Afterhours (Bye Bye Bombay), vista come un tributo alle collaborazioni con Rodrigo D’Erasmo ed Enrico Gabrielli presenti in “DUE [ ]”, la successiva BAM (brano tratto da “DUE [ ]”) che in un certo senso ne è stata figlia, L’Ecosistema (tratta da “La Terapia dei Sogni”) e anche uno strumentale inedito (#sporadellabuonanotte), a completare il quadro di un disco intenso e necessario.

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“quarantasetteminutiscarni” sarà disponibile in streaming e download gratuito a partire dall’8 marzo sulla pagina Bandcamp di Andrea Carboni: andreacarboni.bandcamp.com

TRA e CSB presentano

Teatro Senza Filo 2017

26/03 – 02/04 – 09/04

 

Ecco TEATRO SENZA FILO:tre gruppi in gara, quattro ospiti speciali, due laboratori e tante apparizioni! Il tutto tra il Cantiere Sanbernardo e il Teatro Rossi Aperto dal 26 marzo al 9 aprile.

Tra gli ospiti speciali: Ultimo Teatro, The Open Program of the Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, Compagnia Garbuggino/Ventriglia, gli “Scapigliati” Andrea Battisti e Elvira Todaro.

Tra le apparizioni negli intrattenimenti musica e teatro con: Bouchons De Liéges, Josephine Trio, Teatro Cantiere, Laboratorio Permanente del TRA, Progetto “Linea” di e con Lola Lunares e Mirco Bertolucci, Looking4. E se non vi bastasse ci saranno anche due laboratori: Il Performer Senza Filo di Teatro Cantiere e Danza e Musica Sacra Medio Orientale di Elvira Todaro e Emanuele Le Pera. E ancora in extra un appuntamento con il Teatro dell’Oppresso e “L’anima della Masca” di Teatro Cantiere

PROGRAMMA 2017 (in progress):

DOMENICA 26 MARZO @ TRA
19 – Aperitivo con letture del Laboratorio Permanente del TRA
20.30 – CONTEST GRUPPO IN GARA # 1
21.30 Intermezzo – Bouchons De Liéges
22 ULTIMO TEATRO – “Rosa”

GIOVEDI 30 MARZO @ CSB
21.30 – TEATRO CANTIERE – “L’anima della Masca”

SABATO 1 APRILE @ luogo da decidere
10-14 Elvira Todaro Workshop “Danza e Musica Sacra Medio Orientale”
Per info: Elvira cell. 333 22 99 232 FB: Elvira BellyDance

SABATO 1 APRILE @ CSB
21 – THE OPEN PROGRAM OF THE WORKCENTER OF JERZY GROTOWSKI AND THOMAS RICHARDS – The Hidden Sayings

SABATO 1 APRILE @TRA
21.30 – Divagamente in FORUM del Teatro dell’Oppresso 

DOMENICA 2 APRILE @ TRA
17-19 THE OPEN PROGRAM OF THE WORKCENTER OF JERZY GROTOWSKI AND THOMAS RICHARDS – Open Choir
19 – Aperitivo con JOSEPHINE TRIO
20.30 – CONTEST – GRUPPO IN GARA # 2
21.30 – Intermezzo – TEATRO CANTIERE in “Un po’ come sognare
22.15 – “MoonMoon” di e con gli “Scapigliati” Andrea Battisti e Elvira Todaro

MARTEDI 4 APRILE @ CSB
19-23 Il performer Senza Filo, laboratorio di Teatro Cantiere
Info e prenotazioni: info@teatrocantiere.it

GIOVEDI 6 APRILE @ CSB
21.30 – TEATRO CANTIERE – “L’anima della Masca”

DOMENICA 9 APRILE @ TRA 
19 – Aperitivo con Progetto “Linea” in “Play Guitar” di e con Lola Lunares (Elvira Todaro) in collaborazione con Mirco Bertolucci (chitarra)
20 – Elvira – Danza del Ventre con Candele
20.30 – CONTEST – GRUPPO IN GARA # 3
21.30 – Intermezzo – Looking4 “Letture post Apocalisse”
22 – COMPAGNIA GARBUGGINO/VENTRIGLIA in “Magi”

Per informazioni: www.teatrocantiere.it – www.teatrorossiaperto.it

Il CSB, ovvero Cantiere Sanbernardo si trova in via Pietro Gori snc – Il TRA, ovvero Teatro Rossi Aperto si trova in Via del Collegio Ricci 1 – Pisa
Media Partner RadioEco
Food Partner Numero11
Con la partecipazione di Teatro Lux Pisa

 

Venerdì 31 marzo – 21:30

Corte d’Amor

 

 

di Fabio Pagano e Cecilia Ventriglia

con Fabio Pagano, Saverio Pandolfi e Cecilia Ventriglia musiche dal vivo Saverio Pandolfi

con il sostegno di CS376 (cortonaAR), Ass. Sosta Palmizi (Cortona AR), VerdeCoprente (TR), Corsia Of (Perugia), ALDES (Lucca), Teatro Stabile dell’Umbria, Rampaprenestina (Rm), RadiceTimbrica Teatro (Legnano Mi), Teatro in Polvere (MI)
Si ringrazia per la scenografia Ettore Pagano – PIEMMECOR

rsz_corte_damor_1Progetto vincitore del bando CANTIERE FUTURO 2015 –
Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e Teatro Metastasio Stabile della Toscana
Una Corte Medievale assurda fuori dal tempo o forse nel nostro tempo dove le dame ed i cavalieri ospiti sono in attesa di sentire la lettura ad alta voce del romanzo cavalleresco Lancillotto o il Cavaliere della carretta e di altri componimenti legati al tema dell’Amore.
E come in ogni Corte che si rispetti non può mancare la presenza di trovatori, viscontesse, cappellani, serve, giullari; e come in ogni Corte degna del suo nome è possibile assistere a danze ed intrattenimento vario. Verranno narrate le gesta di Lancillotto? Verranno esaltate le sue virtù cavalleresche ed il suo grande amore verso Ginevra? Le dame ed i Cavalieri in sala del resto sono venuti per ascoltare e seguire una storia! Se ciò non accadesse per qualche imprevisto ed il pubblico a Corte si ritrovasse spettatore di …… ??

rsz_corte_damor_3Punto di partenza è il romanzo cavalleresco di Chrétien de Troyes LANCILLOTTO o IL CAVALIERE DELLA CARRETTA, romanzo che, come tutte le opere ispirate ai temi dell’ ‘Amor cortese’ venivano letti ad alta voce nelle corti raffinate del XII e XIII secolo, dove ad ascoltare erano presenti i cortesi (coloro che si sanno comportare): dame e cavalieri. Andrea Cappellano coetaneo di Chrétien de Troyes e autore del DE AMORE (un trattato sull’Amore) parla addirittura di Corti d’Amore, saloni letterari dove ognuno leggeva i propri componimenti poetici e si discuteva su questioni d’amore.
Ci siamo immaginati così una Corte d’Amore medievale surreale, in un luogo geografico indefinito, che vede il riunirsi di dame e cavalieri (rappresentati dal pubblico stesso che verrà a vedere lo spettacolo) e personaggi vari presenti per essere intrattenuti tra letture d’amore , musica e danza. In particolare l’evento della serata dovrebbe essere la prima lettura ad alta voce da parte del noto scrittore Chrétien de Troyes del suo ultimo romanzo che esalta l’amor cortese.
In scena saremo in due, un uomo e una donna, e all’occorrenza diventeremo vari uomini e donne; gli strumenti a nostra disposizione sono teatralità e fisicità con i quali cercheremo di dare corpo e voce a vari personaggi grotteschi che si avvicenderanno come ospiti di corte. Si intesseranno relazioni e si esprimeranno pareri sull’amore scardinando ogni convenzione per disorientare e disorientarsi, per mescolare tutto e vedere cosa resta sinceramente e profondamente del sentimento d’Amore. La serata presso la Corte sarà anche caratterizzata da puro intrattenimento nei momenti di attesa della lettura ad alta voce; così tra i personaggi ci saranno anche due performer protagonisti di brevi rappresentazioni di scene tratte da LANCILLOTTO O IL CAVALIERE DELLA CARRETTA.
rsz_corte_damor_2Scherzo e autoironia (tipici del contesto cavalleresco) accompagneranno il corso degli eventi.
Abbiamo immaginato che in questa corte potrebbero apparire anche figure realmente esistite nel XII secolo, alcune delle quali hanno lasciato degli scritti diventati per noi fonte di ispirazione anche nella stesura del copione di scena. Un esempio tra tutti è Andrea Cappellano che scrisse un trattato sull’Amore DE AMORE in cui parla anche di Tribunali di Donne che avevano il compito di ascoltare un “caso d’amore” e dare consiglio a riguardo in base alle regole dell’Amore.

CV AUTORI/INTERPRETI

FABIO PAGANO

Nato a Napoli il 26 ottobre del 1981, dopo essersi diplomato all’istituto tecnico come geometra si iscrive alla facoltà di lettere e Filosofia all’università di Pisa al corso di Laurea CMT (Cinema, Musica e Teatro), conseguendo il diploma nel 2006. Durante gli studi del primo anno inizia a frequentare il teatro e la danza partecipando sia alla visione di spettacoli che a laboratori con i diversi maestri della scena italiana, tra cui la Compagnia Abbondanza-Bertoni e i Motus e Raffaella Giordano (Sosta Palmizi). Proprio quest’ultima lo porta a far parte di una nuova sua creazione dal titolo “Cuocere il mondo” che viene portato in turnè tra Francia e Italia. Subito dopo questa esperienza fa parte per la durata di un anno al Workcenter of Jerzy Grotoski and Thomas Richards.
In seguito parteciperà come interprete a molte creazioni. Intreprete per quattro anni della compagnia ALDES del coreogrago Roberto Castello con “Carne Trita”, “Scene da un matrimonio”, “Movimenti Urbani”, la trasmissione televisiva su Rai Tre “Vieni Via Con Me”.
Altri lavori con il Regista/Attore Valentino Infuso con “Sushidio”, con la coreografa Chiara Frigo con “Nonsostare”, con la coreografa Ambra Senatore in “Passo”, il Teatro Valdoca in “Cage’s Parade”,
Ultima partecipazione come interprete con il coreografo Giorgio Rossi (Sosta Palmizi) in “La Felicità”.
Per dare animo alla sua passione per il cinema partecipa negli anni anche a un lungometraggio “Fuori Gioco”, un Mediometraggio “La Passeggiata” entrambi di Federico Monzani e un Cortometraggio “La Favola Bella” del Regista Leonardo Ferrari Carissimi.

CECILIA VENTRIGLIA

Si laurea con lode in Scienze della Comunicazione a Perugia;; durante gli stessi anni universitari intraprende lo studio della danza presso la scuola Dance Gallery di Perugia formandosi come danzatrice contemporanea (metodo Nikolais) e perfezionandosi con importanti coreografi della scena internazionale. Nel 2005 inizia la sua attività professionale prima come interprete lavorando tra gli altri con Giorgio Rossi – Sosta Palmizi e con la compagnia di teatro di ricerca Farm In The Cave (con sede a Praga) sotto la guida di Viliam Docolomanský vincitore del XII Premio Europa per il Teatro-2010, poi come autrice-interprete realizzando L’UCCELLO DI FUOCO spettacolo per l’infanzia nominato e votato per il premio Eolo Award 2014, IN DUE performance di 20 minuti vincitrice della mensione speciale del Bando Game 2 – Teatro Stabile delle Marche per “originalità nella ricerca e capacità espressiva”, anno 2014; DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO un secondo spettacolo per l’infanzia prodotto da Sosta Palmizi; CORTE D’AMOR progetto in fase di realizzazione e prodotto per l’anno 2016 dal MET Teatro Metastasio Stabile della Toscana.

CONTATTI

Cecilia Ventriglia 3479196547, ceci.ventri@libero.it

Fabio Pagano 3293106801, fabio.pagano.01@gmail.com

Sabato 8 aprile ore 21

NO WOMAN NO DIE

La rete delle musiciste toscane

 

presenta

Elisabetta Maulo

Giorgia Del Mese

Le Pazze Sul Fiume

Scandalosobrio

Sonanbula

e altre soprese fra musica e parole

La scena musicale femminile toscana, dopo il fortunato Concerto “Come se non ci fosse un domani” del 23 novembre 2016 in occasione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne a Firenze, torna ancora insieme per parlare di parità di diritti e schierarsi contro la violenza.

Il progetto No Woman No Die intende coinvolgere artiste del panorama musicale toscano e non, mescolando generi, esperienze, traiettorie. Per fare rete, e, tra musica e parole parlare dell’universo femminile. Giorgia Del Mese, Elisabetta Maulo(Betta Blues Society) ScandaloSoBrio, Le Pazze sul Fiume, le Sonanbula di Letizia Pieri sono i nomi che hanno aderito con entusiasmo per la serata al Teatro Rossi Aperto in programma sabato 8 aprile dalle ore 21 , una festa per celebrare l’altra metà del cielo, insieme anche a tante artiste pisane.

Sul palco si alterneranno alla musica letture a cura delle musiciste e un intervento a cura della rete D.i.Re

La serata è organizzata con la collaborazione di Casa della Donna di Pisa in occasione dell’appuntamento “Darsi parola”, Scuola politica della rete nazionale D.i.Re Donne in rete contro la violenza, l’8 e 9 aprile alla Scuola Superiore Sant’Anna a Pisa.

LE ARTISTE

Giorgia del MeseGiorgia Del Mese

Originaria di Salerno, vive a Firenze ed è laureata in psicologia. Le sue canzoni sono una sintesi dell’espressione artistica personale e della critica sociale e politica. Nel 2007 vince il premio della critica al premio Bianca d’Aponte, nel 2009 viene invitata al Tenco Ascolta e al Mei d’Autore, vince il premio Tra Musica e Parole ed è tra i finalisti di SanremoLab, stringendo una collaborazione artistica durata 2 anni con Enzo Miceli (già produttore di Daniele Silvestri). Vince il premio migliore interpretazione al Premio Bindi.

Nel 2011 porta in tour il suo primo disco ”Sto Bene” esibendosi in teatri importanti italiani.

Nel 2013 presenta il suo secondo lavoro ”Di Cosa Parliamo” che vede la collaborazione importante e appassionata di artisti protagonisti della scena indipendente italiana come Paolo Benvegnù, Alessio Lega, Alberto Mariotti (King of the Opera), Fausto Mesolella e prodotto e arrangiato dal polistrumentista Andrea Franchi. Nel 2015 apre i concerti di Niccolo’ Fabi e Teresa De Sio. Nel 2016 esce il suo terzo disco “Nuove emozioni post-ideologiche”.

Elisabetta MauloElisabetta Maulo

E’ leader del progetto Betta Blues Society, nato a Pisa nel giugno 2009 dall’incontro con il chitarrista Lorenzo Marianelli. Il gruppo viene lanciato grazie al Rock Contest di Controradio e negli anni effettua numerosi live in tutta Italia e all’estero e partecipa a diversi festival. Nel 2011 esce il primo album in studio intitolato “Betta Blues Society” a cui seguono “Roots” e

“Let Them Out” prodotti da Il Popolo del Blues. Il repertorio dei Betta Blues Society è incentrato sulla promozione dei brani originali e sul blues anni ’20 – ’30 con l’utilizzo di sola strumentazione acustica e con grande coinvolgimento del pubblico.

Le Pazze sul FiumeLe Pazze sul Fiume

Un teatro canzone tra il rock, la poesia e la canzone d’autore dedicato a Ivan Graziani. Tre musiciste fiorentine – Letizia Fuochi, Federica Fabbri e Oretta Giunti – recuperano oggi quelle suggestioni per ricostruire la trama che unisce le donne, la vita e le emozioni dell’artista abruzzese. L’obiettivo è quello di cantare un percorso umano e musicale in una veste rock tutta al femminile.

ScandaloSoBrioScandaloSoBrio

Il nome della rivelazione dell’ indiepop gioca sull’ambiguità tra lo Scandalo Sobrio e lo Scandaloso Brio. La band, i cui testi riprendono gli slogan scritti sui muri, è capitanata dall’istrionica Maria Paternostro, che sul palco ha carisma da vendere giocando tra l’ironia, l’eros e i cliché del pop. Direttrice del periodico Informacittà, appassionata di street art, ne è un’attenta promotrice organizzando percorsi divulgativi e mostre fotografiche, e nei concerti è addirittura vestita con i costumi disegnati per lei dallo street artist Stelle Confuse.

Gli ScandaloSoBrio sono usciti con “Come se non ci fosse un domani”, il loro album di debutto distribuito dall’Audioglobe, che vanta collaborazioni co: Alessandro Nutini della Bandabardò, Lisa Kant, Rufus dei Rio Mezzanino, il giornalista Fulvio Paloscia, lo scrittore Bruno Casini e l’attore Ciro Masella.

SonambulaSonanbula

Il gruppo Sonambula, nato nel 2013, è composto attualmente da Letizia Pieri, canto, Valentina Fortunati alla chitarra classica, requinto e saz e da Sigi Beare alla fisarmonica, sax, flauto traverso. Il trio, che si distingue per le sonorità ricercate ed “elegantemente” popolari, è il risultato del connubio delle diverse esperienze musicali maturate dalle tre musiciste nel corso della loro vita, della loro carriera: una rivisitazione della canzone popolare dell’area Mediterranea e Sud Americana, in chiave classica, world e con incursioni nella musica improvvisata.

Credits: James Boy che ha gentilmente concesso l’immagine.

21 Aprile 2017

T.R.A.me Indipendenti

Il 21 Aprile presso il Teatro Rossi Aperto di Pisa avrà luogo “T.R.A.me Indipendenti“, festival cinematografico dedicato ai cortometraggi indipendenti.

Numerose sono state le adesioni che hanno raggiunto la quota di 100 lo scorso 28 febbraio.

Il Gruppo Cinema del T.R.A. sta procedendo ora alle selezioni dei finalisti, ne verrà data comunicazione entro il 31 Marzo. I lavori selezionati saranno proiettati la sera del 21 Aprile presso il Teatro Rossi Aperto (in Via del Collegio Ricci, Pisa).

Una giuria qualificata decreterà il vincitore del festival, mentre il pubblico potrà attribuire un ulteriore riconoscimento al film più gradito.

Sabato 6 maggio – ore 21:30

L’illusionista

Compagnia Telluris Associati

 

tratto da “Il teatro decomposto” di Matei Vișniec
con Tazio Torrini
regia di Letteria Giuffrè Pagano

L’uomo-pattumiera è l’emblema di una società che non identifica più l’umano nelle sue qualità naturali ma in quanto materiale di consumo, soggetto ideale per torture psicologiche e fisiche umilianti da parte di regimi di ieri e di oggi.
Alla deriva in un mondo da ricomporre e senza una propria identità, l’uomo oscilla tra momenti di riflessività e l’allucinata esibizione di rituali svuotati di senso. Il teatro innovativo di Vișniec fa emergere dalla sua polifonia motivi surreali accanto a brandelli di realtà contemporanea.
Il testo che rappresenta una sfida, è stato infatti concepito non per essere rappresentato, ma come una lunga serie di monologhi-esercizio per attori per scuole di teatro. Contagiati dal suo fascino sempre in bilico tra il ridicolo e l’incubo, “Il teatro decomposto” è l’immagine riflessa dell’uomo disumanizzato e ci induce a riflettere sulla condizione propria del teatro: la decomposizione/disgregazione che coinvolge la vita stessa, l’uomo, il suo corpo e le proprie difese, private e sociali. Questi i motivi che ci hanno indotto ad accogliere la sfida e giocare con le nostre illusioni.
Lo spettacolo è articolato in quadri-episodi per un attore, alle prese con un pubblico reale e irreale nello stesso tempo, in un mondo abitato da strani animali. E’ tutta nostra invece la scelta di ambientare in un territorio post-bellico l’azione dell’Illusionista, che ci introduce ai nostri moderni mostri: il super-atleta, sempre perfetto nei suoi muscoli e orribilmente acclamato dal pubblico; il consulente in lavaggio cervelli, che invita il pubblico in sala in un vorticoso giro in giostra, mettendo a nudo frustrazioni e falsità; il prestigiatore, metafora di un’umanità sempre meno padrona e meno consapevole delle forze che sta maneggiando.

Laboratorio cinema “Jam session Cinematografica”

Da marzo a maggio a partire dal 15 marzo 2017 ogni mercoledì alle 21:30.
Il laboratorio è totalmente gratuito e aperto a tutti quelli che vorranno partecipare a seguito di una selezione da parte degli stessi organizzatori.
Non è necessaria comunicazione per prendere parte alle serate, è possibile presentarsi il mercoledì stesso e partecipare solo a uno o più incontri a scelta.

Jam session cinemaL’idea

Il laboratorio nasce dalla volontà di sperimentare e di vivere insieme il set creando un ambiente di condivisione delle idee e dei punti di vista attraverso il mezzo di espressionecinematografico. Nei nostri anni di realizzazione video abbiamo notato tra la gente un sempre crescente interesse per la nostra attività, per molti un modo costruttivo per passare una serata, per altri un’importante occasione per mettere alla prova se stessi ed aprire canali emozionali ancora da sviluppare, per altri ancora un primo passo o la continuazione di un percorso professionale.

Che cosa faremo

È proprio da questa consapevolezza e dall’infinita voglia di fare comunità che trae forza il progetto e trova la sua ragione d’essere. Con la ”Jam session Cinematografica” si sperimenta la macchina da presa, le luci di scena, gli strumenti di ripresa audio come ricercatori liberi per percorrere strade nuove e fuori dagli schemi convenzionali senza perdere mai il riferimento al lavoro dei grandi registi del passato e del presente.

Ogni incontro è pensato come un evento a se stante non direttamente legato ai precedenti in cui sotto le linee guida del regista e la supervisione dell’organizzatore s’interpreta una sceneggiatura. La terza figura di riferimento presente sul set è l’operatore, che cura l’aspetto fotografico sia nella disposizione delle luci che nella selezione delle ottiche, la corretta esecuzione dei movimenti di macchina, impostazioni della camera e regolazione del fuoco.

Chi partecipa ha quindi l’opportunità di entrare in gioco nel fare cinema passando da passivo spettatore ad anello della catena produttiva. In una successiva fase verranno affrontate anche le basi del montaggio attraverso la visione e il commento dei lavori finiti.

A chi si rivolge

Gli incontri sono rivolti ai giovani provvisti o privi di formazione nel settore e anche a persone in età più avanzata e di varia estrazione. Il laboratorio ha come obiettivo secondario la formazione base di professionalità nel settore dell’audiovisivo per promuovere una crescita economica-culturale dell’ambiente cinematografico pisano.

Aspetti tecnici e contenuti

Gli argomenti trattati saranno:

  • Direzione degli attori
  • Recitazione cinematografica per ruoli principali, secondari, figurazioni e comparse
  • Impostazione camera e suo utilizzo
  • Illuminazione del set
  • Presa diretta audio
  • Organizzazione del set
  • Redazione del bollettino di edizione.

Il laboratorio è organizzato da Stefano Vannelli e Adriano Vannelli, impegnati regolarmente nella realizzazione di cortometraggi e documentari indipendenti con la società di produzione “Otto e mezzo film”.

Oltre a Stefano Vannelli che parteciperà in veste di regista e Adriano Vannelli, organizzatore, sarà presente agli incontri anche l’operatore Aurelio Zarbo che ne curerà l’aspetto fotografico. “Otto e mezzo film” ha prodotto ad oggi i documentari “Una vita per il gioco” (2014) che tratta il gioco del ponte di Pisa attraverso il racconto della squadra del San Michele e “dottorcosta: emozioni a bordo pista” (2016) che analizza l’approccio medico e filosofico del dottor Claudio Marcello Costa, il dottore dei piloti di motociclismo.

Accanto a questi due lavori si trovano i corti “Vuoto a perdere” (2014) che denuncia l’orribile realtà della violenza sulle donne e “E-team 2015” (2015),  spot di presentazione realizzato per la squadra corse E-team dell’Università di Pisa, corso di Ingegneria Meccanica.

I Laboratori di Teatro all’interno degli spazi del TRA riprendono le attività.

Oltre al Laboratorio permanente del TRA, che ormai è al  suo terzo anno di vita e debutta a novembre con ‘Abito da Sposa’, il laboratorio per principianti riprende gli incontri a partire di mercoledi 11/10, ore 20.

LABORATORIO  PERMANENTE – ogni giovedì dalle 19 alle 23 (circa)

Dopo il successo di “Tracce lungo lo Spoon River” adattamento del testo di E.L. Master, replicato più volte negli spazi del TRA e presentato sia al SenzaFilo del Cantiere San Bernardo che alla rassegna teatrale “Urban Dioniso” a Sava, in Puglia, i ragazzi del lab permanente iniziano una nuova ricerca, questa volta sul Brasile, in particolare nella Copacabana degli anni 60, immergendosi nell’opera “Abito da Sposa”, del drammaturgo brasiliano Nelson Rodrigues.

Un testo che ha sconvolto la drammaturgia moderna brasiliana, Rodrigues è stato, a partire dagli anni immediatamente precedenti la Seconda guerra mondiale, oltre che uno dei cronisti più vivaci e spietati di Rio de Janeiro, un prosatore acuto e amaro della società di cui faceva parte, quella carioca.

Soprattutto, è stato il primo grande classico della drammaturgia contemporanea brasiliana, e

Abito da sposa è considerato il testo spartiacque del teatro brasiliano.

“Il testo riflette la realtà e allo stesso tempo riesce ad andare oltre, quella della dualità che divide l’animo umano: il sacro e il profano, il lato positivo e quello negativo, l’amore e l’odio, la vita e la morte, la realtà e l’illusione”  (Briana Zaki e Guilermo Pivari)

LABORATORIO PER PRINCIPIANTI – ogni mercoledì dalle 20:00  alle 22:30 (circa)

A giugno di quest’anno il laboratorio per principianti ha debuttato con Trattato Commestibile, un patchwork di testi che avevano come tema il cibo, nelle sue più svariate dimensioni.

A partire di mercoledi 11/10 riprendiamo le nostre attività, e questa volta ci dedichiamo al tema dell’abbandono. Studieremo diversi punti di vista, da narrative, saggi, poesie, testi teatrali e testimonianze. L’idea è costruire un compendio di storie di abbandono che si intrecceranno e prenderanno vita negli spazi del TRA. Vogliamo con questo lavoro indagare che cos’e e come ci si sente in una situazione analoga allo spazio in cui svolgiamo le nostre attività e cosa significa prendersene cura.

Per l’apertura primaverile del 2017, i due laboratori lavoreranno insieme per creare una performance/festa di inizio delle nostre attività, a partire della storia del Teatro Rossi Aperto, e di una ricerca approfondita sulle opere di la passate. Sceglieremo dei personaggi che hanno preso vita in quelli anni e ci perderemmo in città, per chissà, ritrovare insieme alla cittadinanza la strada di ritorno di quella che ormai è una casa aperta e accogliente.

I laboratori sono condotti da Daniela Scarpari, attrice.

Laureata in Comunicazione sociale e diplomata all’Accademia di Arti Drammatiche all’Università di Sao Paulo (Brasile). In Brasile ha lavorato con Cristiane Paoli Quito, Francisco Medeiros, Luis Alberto de Abreu e collaborato con il Grupo XIX de Teatro. Conta con più di 17 spettacoli come attrice, 2 premi di migliore attrice ai Festival di teatro di Florianopolis e Mappa culturale Paulista. Tra le esperienze di insegnamento di teatro, ha coordinato corsi di teatro presso progetti come:  Teatro nelle scuole, Teatro nelle comunità  realizzato all’interno di favelas di Sao Paulo; Improvvisazione teatrale, all’interno del progetto Università Solidale nelle comunità dell’Amazzonia brasiliana, Workshop di recitazione all’università di Brasilia, cosi come altri corsi in diverse città dello stato di Sao Paulo. Ha fatto la regia di “O rio, a colina e o casarao” progetto vincitore del Bando Proac per la regia 2015.

In Italia ha collaborato con  il Teatro dell’Argine e Cantieri Meticci.  Nel Settembre 2013  ha preso parte all’acclamato spettacolo Estrada do Sul del Grupo XIX de Teatro per le vie di Sao Paulo (Brasile). Nell’estate 2014 ha fatto parte della progettazione e ha interpretato lo spettacolo vincitore dal bando Proac/2013 dello Stato di Sao Paolo/Brasile “O Anjo da Historia” con la regia di Pietro Floridia (Cantieri Meticci/Teatro dell’Argine) in collaborazione con i gruppi Cascina Barà, Contraponto e Andaime di Teatro. Dal 2011 fa parte del Collettivo Cascina Barà con il quale ha fatto #tessuto. Fa parte del Collettivo Extratto con lo spettacolo “Il Cartografo”, progetto nato all’interno del TRA e a dicembre debutta a Teheran lo spettacolo “Padri, Madri e Figli” testo e regia dell’iraniano Arash Abbasi.

Dal 2013 ha avviato e coordinato il laboratorio teatrale permanente del Teatro Rossi Aperto, lavorando sulla messa in scena di Tracce lungo lo Spoon River, che dopo la presentazione di giugno ha replicato a ottobre al TRA, poi a novembre al Cantiere Sanbernardo in una versione “Senza Filo“, quindi a Sava (TA) al festival Urban Dioniso. E con il laboratorio per principianti “Trattato Commestibile”.