Brunch femministi al TRA

domenica 18 marzo  ore 12.00

Brunch femministi al TRA

 

Finalmente è arrivato marzo, un mese di risveglio e ricco di tanti appuntamenti dedicati alla politica e alla vita delle donne, oltre l’otto marzo
Il TRA da sempre è uno spazio femminista e decide di dedicare alcune domeniche mattina ai brunch femministi: momenti conviviali fra chiacchiere, musica, lettura dei giornali e cibo in attesa di discutere un libro e incontrarne l’autrice.
Dopo il brunch restiamo insieme per l’incontro con autrici, attiviste, artiste che con la loro ricerca ci aiutano ad approfondire le temi e questioni del femminismo oggi.

Domenica 18 marzo 2018 primo appuntamento, proseguiamo il 22 aprile.

ore 12.00 Brunch

ore 14.00 incontro con Tristana Dini autrice di due importanti testi

  • La materiale vita. Biopolitica, vita sacra, differenza sessuale (Mimesis 2016)
  • (con Stefania Tarantino) Femminismo e neoliberalismo. Libertà femminile versus imprenditoria di sé e precarietà (Natan Edizioni 2014)

L’incontro con Tristana Dini fa parte del ciclo “Una realtà carica di violenza” organizzato con l’Associazione Evelina de Magistris di Livorno

La materiale vita: l’ordine delle parole del titolo del libro di Tristana Dini, rovesciando quello più usuale di “vita materiale”, produce come un inciampo e porta a soffermarsi sull’aggettivo materiale che qualifica la vita.  La materialità della vita, le sue forme, i suoi strappi e il suo potenziale politico sono quindi l’incognita attorno alla quale si dispone il libro, interrogando, a partire da essa, tanto la pratica del pensiero quanto la pratica politica.

Il libro affronta tale questione a partire da una prospettiva di filosofia politica femminista che, senza rinunciare alla dimensione singolare del desiderio, pone il problema di pratiche collettive di azione e di trasformazione.

In Femminismo e neoliberalismo questi temi sono ripresi dalla prospettiva delle trasformazioni del lavoro, dell’economia, del cambiamento radicale della democrazia avvenuta con il passaggio dall’ordine liberale a quello neo-liberale. Il femminismo può rappresentare un punto di critica radicale a questo sistema?

Incontri