Eccovi le chiavi!

Dal Teatro Rossi Aperto: eccovi le chiavi

Ci è molto dispiaciuto leggere, sulle pagine di una testata locale, la riduzione dello scambio di opinioni con l’architetto Marta Ciafaloni a una ramanzina tra lo stizzito e il benevolo fatta dal funzionario della sovrintendenza agli occupanti – i quali e le quali, teniamo a precisare, non sono “ragazzi” da sculacciare all’occorrenza per via delle loro marachelle. Precisiamo, inoltre, che lo stato del Teatro Rossi Aperto non è di illegittimità, ma di illegalità: continuiamo invece a rivendicare la legittimità del nostro gesto di riapertura, volto a interrompere la storia di incuria e di degrado in cui versava il Teatro fino a un anno fa – finché si trovava in regime di “legalità”.

Ci chiediamo se ci si sia mai posto il problema, da parte di un quotidiano, di fare una seria inchiesta su un teatro rimasto chiuso per decenni e lasciato in totale abbandono dalla Sovrintendenza che doveva prendersene cura, sul perché le istituzioni di questa città non abbiano mai affrontato il problema se non entro i termini di faraonici, fumosi e antistorici progetti (si veda alla voce “Uffizi Pisani”) i cui costi e i cui dettagli sono sempre stati divulgati solo nel corso di polemiche poco trasparenti. Auspichiamo che l’incontro col sovrintendente si svolga intorno a questi nodi e sul futuro dell’esperimento del Teatro Rossi Aperto: un esperimento di progettazione partecipata, che si sta ponendo il problema di nuove e possibili forme di gestione. Questi sono i temi rilevanti, e non la liceità di dipingere comunissime porte tagliafuoco, o la presunta chiusura di un gruppo di attivisti coi quali la Sovrintendenza non ha ancora voluto interloquire seriamente. Precisiamo che a nessun ingegnere è stato impedito l’accesso al Teatro, che chiunque voglia svolgere un sopralluogo è il benvenuto e possiamo anche fornirgli le piante dell’edificio (non altrettanto facilmente reperibili, ve lo assicuriamo) per facilitare il lavoro.

Chi voglia contattarci può scriverci a teatrorossiaperto@gmail.com o venire ogni martedì sera alle 21:30 per la consueta assemblea di gestione aperta.

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