Il giovane Brecht – Laboratorio di conquista

19, 20 e 21 giugno – 14-18

Laboratorio di conquista

a partire dalle Liriche d’amore di B. Brecht

condotto da Giuseppe Isgrò e Dario Muratore

La compagnia Phoebe Zeitgeist da due anni è impegnata nell’indagine delle poetiche e dei temi presenti nelle opere giovanili del grande autore tedesco; in questo laboratorio si propone di scandagliare le situazioni e i temi in particolare delle Lettere d’amore, piuttosto che delle drammaturgie, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti degli squarci di analisi e delle occasioni di attraversamento dei testi e delle situazioni in essi rintracciate.
Quello che interessa è dipanare i nodi che rendono Brecht e le sue visioni ancora vivido e fertile nel nostro presente. Il furore creativo e distruttivo del giovane artista antisociale che sovverte le regole istituite fino a farsi assassino e cadavere. La furia antiborghese, incapace di mediazioni, ostile a ogni sollievo o pacificazione, dell’artista che agisce fuori dalla convenienza e dalle restrizioni etico comportamentali dettate dal senso comune.

Il percorso, condotto dal regista e da uno degli attori del gruppo Phoebe Zeitgeist, si propone di sviluppare un lavoro serrato sul ritmo, le relazioni e la parola.

Dagli elementi prescelti dei testi che si affronteranno o si creeranno, si vuole fare confluire e incontrare, in una sorta di laboratorio di concetto, le resilienze della lingua parlata (sia essa slang o residuato dialettale), la lingua poetica ed evocativa e la più generale consapevolezza che la parola non possa esaurirsi in una circostanza certa o nell’unità di senso.

La volontà più diretta di questo laboratorio di ricerca è quella di portare il linguaggio fuori da un discorso univoco e rassicurante di narrazione e naturalità, per esplorare un luogo ritenuto più capace di verità e di senso, quello dello straniamento e dell’alterazione, in cui ognuno deve condursi in autonomia, armato solo di sé, ridiscutendo di continuo la propria posizione e i propri valori. La ricerca sviluppata con il gruppo ribadirà in ogni sua parte l’esercizio di questo straniamento, nonché la convinzione che il linguaggio non sia mai innocuo, neutro, esclusivamente presente.

Il laboratorio non vuole essere prettamente didattico ma fornire ai partecipanti la possibilità di sperimentarsi, confrontarsi, incontrarsi: uscire da sé per ritrovarsi in un altrove – oltre il limite imposto dal quotidiano.

Si condurrà il gruppo alla creazione di un oggetto performativo che sarà mostrato davanti a un pubblico.

Gli incontri si suddivideranno in diverse fasi e tipologie di lavoro:

  • lavoro fisico vocale (training ed esercizi)
  • lavoro sul testo (analisi, eventuale traduzione, adattamento, riscrittura)
  • improvvisazione (circonferenza situazionale, lavoro sui climi, le atmosfere, le relazioni)
  • lavoro sulla parola (ritmo, qualità, suono, plasticità e senso)
  • lavoro sulla relazione e sulla coralità
  • lavoro sul personaggio (ricerca del proprio “mostro” e composizione fisico vocale)
  • incontri con altri artisti, componenti o collaboratori della compagnia
  • costruzione di un lavoro performativo/teatrale

Il laboratorio è aperto a persone di entrambe i sessi (maggiori di 18 anni) e si compone di tre appuntamenti di 4 ore, lunedì, martedì e mercoledì, dalle 14 alle 18.

Il costo complessivo del laboratorio è fissato in 30 euro.

Partecipanti: min 8 – max 15 persone.

Per iscrizioni: teatrorossiaperto@gmail.com mettendo nell’oggetto [Laboratorio PZ] e inserendo nome, cognome, email e numero di telefono. Indicare anche esigenze specifiche (ad es. problemi di orario o impossibilità di versare più di un tot come quota).

L’iscrizione è obbligatoria e va comunicata entro sabato 17 giugno.

GIUSEPPE ISGRÒ (Milano, 1980)

Comincia le sue esperienze in scena ne La tempesta di Shakespeare regia Bruni – Frongia, di cui diventa assistente alla regia per lo spettacolo L’ignorante e il folle di Thomas Bernhard. Si laurea in Lettere Moderne con Cesare Lievi all’Università statale di Milano, con una tesi in Istituzioni di Regia, dal titolo “Tropfen auf heisse Steine. Le tematiche di Rainer Werner Fassbinder e la messinscena del Teatro dell’Elfo”. Nel 2005 fonda la compagnia teatrale Phoebe Zeitgeist, provenendo dall’omonimo gruppo post punk sperimentale. Debutta nel giugno del 2008 al Teatro dell’Elfo con lo spettacolo Line, il tempo di Agota Kristof. Nello stesso anno intraprende un lavoro di ricerca sulla drammaturgia di Copi che culmina nella realizzazione di due spettacoli, Le quattro gemelle e Loretta Strong. Nel 2010, da uno studio sul lavoro di J.G.Ballard giunge alla realizzazione dello spettacolo Note per un collasso mentale, del quale cura la regia, la drammaturgia, la scena e i costumi. Nel 2012 è regista dello spettacolo La giornata di una sognatrice di Copi, che debutta al Teatro Out Off di Milano. Sempre nello stesso anno è autore delle performance e della video installazione Phoebe Zeitgeist appare a Milano, ispirata dall’opera Sangue sul collo del gatto di Rainer Werner Fassbinder in collaborazione con Fondazione Mudima e Goethe Institute Mailand. Nel 2012 inizia la collaborazione col Teatro Garibaldi Aperto di Palermo, debuttando nel settembre 2013 con la coproduzione e la regia di Preghiera. Un atto osceno scritto e interpretato da Margherita Ortolani. Nel 2014 debutta al Teatro Elfo Puccini con American Blues di Tenessee Williams. Scrive e dirige lo spettacolo Adulto, tratto dai testi finali di Elsa Morante, Dario Bellezza e Pier Paolo Pasolini, è selezionato da Altofest (Napoli) in anteprima, e debutta al Teatro della Contraddizione a Milano ad ottobre 2014 (lo spettacolo replica ancora oggi in diversi teatri italiani). Nell’aprile del 2015 debutta al Teatro Bolognini di Pistoia con la regia dello spettacolo Kamikaze Number Five di Giuseppe Massa. Nel dicembre 2014 vince il premio della giuria giovani al Festival internazionale di regia “Fantasio”di Trento. Nel 2015 presenta in coproduzione con il Teatro Franco Parenti di Milano, in forma di primo studio, il BAAL di Bertolt Brecht. Il suo lavoro su Copi è stato oggetto di due tesi di laurea (Dams di Bologna, Università Statale di Pavia). E’ intervenuto come relatore presso l’Università Statale di Milano, Fabbrica del Vapore di Milano, NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti); è stato per due anni docente di music and performing art presso CPM, Milano.

DARIO MURATORE (Palermo 1986)

Inizia il suo percorso teatrale all’interno della Scuola Sperimentale Liberiteatri di Palermo. Successivamente prosegue i suoi studi incontrando diversi attori e registi tra i quali Eugenio Barba e Julia Varley, Danio Manfredini, Valerio Binasco, Massimiliano Civica, Motus, Vincenzo Pirrotta, Elio Germano. Nel 2005 fonda insieme ad altri quattro giovani attori la Compagnia Quartiatri producendo e distribuendo spettacoli come …dove le stesse mani (autore e attore), Buonanotte (autore e regista), vincitore del Premio Felicia Impastato, e Krisiskin (attore) vincitore al Napoli Fringe Festival.

Nel 2011 si laurea in Scienze e Tecnologie dello Spettacolo all’Università degli Studi di Palermo.

Nel suo percorso attraversa anche esperienze formative e lavorative con danzatori come Alessandra Luberti, Giuseppe Muscarello e all’interno del lavoro come mimo in opere liriche con il coreografo Ron Howellnell’opera L’Oro del Reno e Valchiria dirette da Graham Vick o con Manuela Lo Sicco e Sandro Maria Campagna (maestro d’armi) per la Carmen diretta da Emma Dante per il Teatro alla Scala di Milano.

Nel 2011 è tra gli attori di Educazione Fisica di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco, prodotto dal CRT di Milano. Nel 2012 partecipa allo spettacolo Sanguecon ilcoreografo Giuseppe Muscarello. Nel 2013 lavora come attore a Radio Belice non trasmette di Giacomo Guarneri, vincitore del Premio Etica in Atto. Nel 2014 si trasferisce a Milano e inizia un percorso di ricerca con il regista Giuseppe Isgrò e la compagni Phoebe Zeitgeist che porta alla realizzazione dello spettacolo Adulto, tratto dai testi finali di Elsa Morante, Dario Bellezza e Pier Paolo Pasolini, selezionato da Altofest (Napoli) in anteprima e debuttato al Teatro della Contraddizione di Milano a ottobre 2014 – lo spettacolo replica ancora oggi in diversi teatri italiani. Nel 2015 è tra gli attori del BAAL di Bertolt Brecht di Phoebe Zeitgeist.

www.pzteatro.org

 

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