#Tessuto

tessutoCascina Barà presenta

#tessuto

Sabato 2 Novembre ore 22.00

Regia: Collettivo Cascina Barà
Da una idea di: Daniela Scarpari
Scritto da: Alessandra De Luca
Adattamento per il  teatro: Daniela Scarpari
Interprete: Daniela Scarpari
Regia visuale e tag-tool idea: Fupete
Produzione, composizione diario in tessuto e disegno dal vivo: Alessio Trillini
Composizione e musica dal vivo: Lorf, Alessandra De Luca
con la collaborazione di: Erika GabbaniNasonero

LO SPETTACOLO
Immagini e visioni di una ragazza in cerca di sua madre in un paese straniero compongono uno spettacolo basato sull’interazione fra recitazione, disegno dal vivo e musica live. I tre aspetti, a tal punto compenetrati da non poter sussistere l’uno senza l’altro, creano un equilibrio sottile che attraversa l’azione teatrale, l’improvvisazione e la performance visuale.
Le immagini proiettate che compongono la scenografia vengono guidate ed animate da un artista dal vivo attraverso una tavoletta grafica, spaziando dal semplice segno fino a raggiungere un certo grado di complessità. Contemporaneamente il musicista interagisce attraverso brani preregistrati ed interventi acustici dal vivo di basso e chitarra. La protagonista racconta la storia sua e di sua madre, legge il diario sul tessuto, ricorda, crea immagini e cantilene mentre la scena si trasforma sotto gli occhi dello spettatore e segna il mondo interiore del personaggio.
Un esperimento, un monologo ma non troppo: la musica, il diario di tessuto ed il disegno si alternano come personaggi che accompagnano l’attrice, la provocano, mutano il suo stato d’animo o seguono il suo racconto. La scena si satura di sensazioni e di poesia, per poi trascinare con modalità espressive diverse gli spettatori in un abisso di ombre e poi di nuovo su in alto verso immagini poetiche sfuggenti.
Un tipo di teatro sociale che indaga due ordini di conflitti contemporanei: l’esclusione dello straniero che trova la sua deriva nell’annientamento dell’individualità, e l’impossibilità di comprendere in pieno il punto di vista dell’altro all’interno di un rapporto intergenerazionale.

IL COLLETTIVO
Questo esperimento è frutto dell’incontro di persone dedite ad attività artistiche diverse e con background differenti, che hanno lavorato alla sua realizzazione come trovandosi in uno spazio pubblico astratto, poroso, privo di confini e di restrizioni categoriche. Un lavoro lungo, fatto di presenze e distanze che hanno permesso ad ognuno meditazione e maturazione delle singole scelte, sia organizzative che estetiche. Ciò ha dato vita ad uno sconfinamento, laddove possibile, l’uno nel campo dell’altro per dare maggior forza e fluidità al risultato. Ne nasce una regia collettiva, un lavoro corale sul testo, un Collettivo che ha sede nello spazio ideale della Cascina Barà, una specie di isola che c’è e non c’è.
Il Collettivo Cascina Barà è appena rientrato da una tournee in Brasile dove oltre a presentare lo spettacolo #Tessuto ha collaborato con gruppi di rilevanza nazionale. La tournee italiana in corso, che toccherà, tra le altre, città come Roma, Bologna, Milano e Torino terminerà la prossima estate quando il gruppo ritornerà in Sud America per continuare un percorso internazionale che lo vedrà aprirsi a nuove collaborazioni e progetti.

“  #Tessuto rappresenta la felicemente riuscita dimostrazione di come la lavorazione di un testo possa esplorare frontiere di comunicazione drammaturgica non convenzionali, dando luogo sulla scena a qualcosa che non solo impressiona piacevolmente lo sguardo dello spettatore, ma che colpisce per l’assoluta essenzialità, per la mancanza di fronzoli e orpelli che possano in una qualche misura evocare virtuosismi paratecnologici fini a se stessi ”
“  #Tessuto è più un laboratorio di ricerca di nuovi mezzi espressivi ……. basta anche una storia semplice e vera, senza fronzoli o colpi di scena, che innestata con l’uso ragionato del potente mezzo informatico diventi poesia, immediatamente fruibile da qualsiasi pubblico, anche eterogeneo ”
Caserta 26/27 Ottobre 2013
tessuto.altervista.org

Gli ingressi a offerta minima andranno a sostegno del Teatro Rossi Aperto, autogestito e autofinanziato

Appuntamenti, Teatro